Storia della razza Collie

Storia della razza del Pastore Scozzese

Il collie nasce, già nell'antichità, come cane da pastore e conduttore di greggi. Si presume che parte delle origini si possano ritrovare nell'isola britannica.

La razza autoctona britannica, si sarebbe poi incrociata con altri cani da pastore importati dall'Europa.

Questa seconda razza, utilizzata appunto per seguire i greggi, sarebbe stata importata dai Romani attorno al V secolo a.C.

In seguito alla dominazione romana, i nuovi incroci, tra cani autoctoni e cani da gregge, in seguito alle invasioni che si susseguirono nei territori britannici, avrebbero poi raggiunto le terre della Scozia.

Su questa prima teoria, si sono poi create ulteriori ipotesi riguardo le possibili altre razze che avrebbero contribuire ad originare il Collie. Si è pensato infatti ad una possibile introduzione del Borzoi, del Terranova e del Deerhound.

Il primo di questa breve lista rientra a far parte di un'ipotesi piuttosto accreditata poiché la sua presenza nei vari incroci spiegherebbe la tipico aspetto della testa del Collie con muso allungato e la testa affilata.

Una razza di pastori, molto simile all'odierno Collie, comunque, esisteva già nel XIII secolo.

Il riconoscimento del Collie come 'Cane da Pastore scozzese' iniziò solo nel 1863 quando, in occasione della prima grande esposizione nazionale, ci si rese conto che la precedente definizione di 'Cane da Pastore Inglese' creava non poca confusione con altre razze ed esemplari affini.

Fino al 1876 comunque, la razza del Collie, Pastore scozzese, non veniva distinta nelle due varietà che, da questa data in poi, subentrarono invece suddividendo il generale nome di Collie in: Rough Collie, ossia il Collie e pelo lungo, e Smooth Collie, la varietà a pelo corto.

Il riconoscimento Ufficiale delle due varietà, però, arrivo solo nel 1895, imponendo con definitiva chiarezza la distinzione e le caratteristiche di entrambe.

Ma è solo nel 1960 che ha inizio una vera e propria selezione della razza, divisa nelle sue due varietà, in cui gli esemplari venivano scelti per le loro caratteristiche non solo fisiche, ma anche intellettive: intelligenza, velocità di apprendimento e docilità erano le caratteristiche più apprezzate che, ancora oggi, sono meritevoli di un occhio di riguardo per la selezione di un buon esemplare.

Tornano brevemente al discorso della razza e delle origini del Pastore Scozzese, che sia a pelo lungo oppure no, molti studiosi ed esperti ritengono che questa razza rappresenti i canidi più antichi che l'uomo abbia mai addomesticato.

Riguardo i Collie, tanta è la loro fama e la loro importanza, persino Darwin elaborò una tesi in cui sosteneva che la razza dei Collie, nel corso dei secoli, non avesse mai subito cambiamenti, mantenendo intatto anche il suo aspetto estetico.